Il parco zagabrese Zrinjevac il 27 settembre è tornato a essere il centro della diversità culturale attraverso la tradizionale manifestazione “Giornate delle minoranze nazionali della Città di Zagabria”. Il Padiglione musicale ha ospitato 16 comunità minoritarie che hanno presentato ai cittadini e ai visitatori il loro ricco patrimonio, le loro tradizioni e il loro contributo alla vita sociale della capitale. All’incontro delle culture di quest’anno hanno partecipato le minoranze albanese, bosniaca, bulgara, montenegrina, ceca, ungherese, macedone, polacca, rom, rutena, slovacca, slovena, serba, italiana, turca e ucraina, mentre il ruolo speciale di Paese ospite è spettato alla Polonia.
Attraverso un programma ricco e variegato, le comunità riunite hanno esposto i loro costumi popolari tradizionali, presentato la loro creatività folcloristica e musicale e offerto uno sguardo sulla loro produzione editoriale e sulla stampa. I visitatori hanno avuto anche l’opportunità di assaggiare piatti tipici e di godere della cucina autentica di tutti i partecipanti.
La manifestazione è stata aperta ufficialmente dai discorsi di alti dignitari, tra cui Tibor Varga, presidente del Consiglio per le minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia, il deputato parlamentare Armin Hodžić, anche presidente del Coordinamento dei consigli e dei rappresentanti delle minoranze nazionali della Città di Zagabria, e Jana Radić, intervenuta come inviata del sindaco di Zagabria, Tomislav Tomašević. Nel suo discorso, Varga ha sottolineato in modo particolare l’inestimabile valore del patrimonio culturale croato, evidenziando come la tradizione, l’eredità e i costumi delle minoranze nazionali forniscano un forte contributo e un valore aggiunto che rende la Croazia un Paese ancora più ricco, migliore e più bello.
All’evento, in rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia, ha presenziato anche Maria Cristina Costa, Primo Consigliere e Vice dell’Ambasciatore d’Italia Paolo Trichilo.
Il programma è stato condotto da Karmela Vukov Colić e la manifestazione si è conclusa con un momento di convivialità a base di piatti e bevande tipiche delle minoranze nazionali. È stata un’ulteriore opportunità non solo per presentare la tradizione, ma anche per viverla in prima persona – attraverso l’incontro, il dialogo, la musica, la danza e i sapori delle diverse comunità minoritarie che, insieme, arricchiscono la vita della città di Zagabria.












































































































