SEMINARIO DI COORDINAMENTO DEI CONSIGLI E DEI RAPPRESENTANTI DELLE MINORANZE NAZIONALI DELLA CITTÀ DI ZAGABRIA – MEĐIMURJE-LENDAVA-MARIBOR

Nell’ambito del suo programma di lavoro annuale, il Coordinamento dei Consigli e dei Rappresentanti delle Minoranze Nazionali della Città di Zagabria ha organizzato un seminario di due giorni per i suoi membri il 10 e l’11 giugno. Seguendo la prassi di tenere seminari in diverse regioni e paesi, quest’anno le sedi ospitanti sono state la Contea di Međimurje e le città di Lendava e Maribor nella Repubblica di Slovenia, mentre la parte lavorativa del programma si è svolta presso le Terme Sveti Martin.

Oltre a numerosi rappresentanti delle minoranze nazionali, al seminario ha partecipato anche la responsabile del Dipartimento per le Minoranze Nazionali della Città di Zagabria, Tanja Horvatin. Il benvenuto ufficiale e il ricevimento nella Contea di Međimurje sono stati guidati dal viceprefetto Elvis Kralj.

La seconda parte della visita di studio è stata dedicata alla cooperazione transfrontaliera in Slovenia. A Lendava, i partecipanti hanno visitato il Consolato Generale d’Ungheria e le istituzioni della comunità nazionale ungherese. Il soggiorno si è concluso con una visita al Consolato della Repubblica di Croazia a Maribor, dove sono stati ricevuti dal capo ufficio e console onorario, Prof. Dr. Šime Ivanjko. L’incontro ha raggiunto con successo i suoi obiettivi di scambio di esperienze e presentazione di modelli di buone pratiche tra consigli di minoranza, autogoverni locali e diplomazia.

CELEBRAZIONE DELL’80° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA (29.05.2026)

L’80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana è stato celebrato presso la sede dell’Unione Italiana – la Comunità degli Italiani di Zagabria. La cerimonia, organizzata da Oskar Arlant, rappresentante della minoranza italiana di Zagabria, ha riunito numerosi ospiti e alti rappresentanti diplomatici. Nel suo intervento, Arlant ha fatto gli auguri per la Festa della Repubblica Italiana, sottolineando come questa data storica simboleggi i fondamenti dell’Italia moderna: libertà, diritto di scelta, democrazia e valori comuni. Il rappresentante ha inoltre evidenziato con orgoglio il ruolo della comunità italiana nella metropoli croata, definendola non solo custode della tradizione, ma anche un attivo ponte di collegamento tra i due Paesi. Ha sottolineato come la comunità rappresenti un ponte vivente tra la cultura croata e quella italiana, costruito quotidianamente attraverso la lingua, l’istruzione, l’arte e l’amicizia transfrontaliera. Ha aggiunto che la minoranza di Zagabria contribuisce in modo modesto ma sincero a questa comunità, promuovendo il dialogo e coltivando l’identità, e ha ribadito che valori come la solidarietà e il rispetto per la diversità costituiscono il fondamento stesso di un’Europa forte e unita.

Dopo la parte ufficiale e i discorsi, la celebrazione è proseguita con un ricco programma culturale e artistico. Il pubblico ha potuto assistere a un concerto di musica classica eseguito da rinomati solisti: il soprano Monika Cerovčec, il tenore Siniša Galović, il baritono Marin Čarga e Nina Cossetto, accompagnati al pianoforte da Melina Cossetto. Particolarmente apprezzata è stata l’esibizione del Coro di Bambini della Radiotelevisione Croata, diretto da Nina Cossetto, che ha proposto un repertorio di cinque composizioni selezionate dal repertorio corale americano e britannico, jazz, gospel e pop.

Tra gli illustri ospiti che hanno onorato con la loro presenza questo importante anniversario figuravano Paolo Trichilo, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di Croazia, e Daniela Dapas, Presidente dell’Unione Italiana – Comunità di Italiani a Zagabria.

La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale per i membri della comunità e i loro ospiti.

Giornata del Made in Italy a Zagabria: la mostra Talarico Cravatte (13 maggio 2026)

L’Ambasciata d’Italia a Zagabria ha celebrato la Giornata Nazionale del “Made in Italy” con l’inaugurazione ufficiale di una mostra dedicata all’eccellenza artigianale e all’innovazione nella produzione delle cravatte italiane Talarico. L’evento è stato inaugurato ufficialmente presso il Cravaticum – boutique museo della cravatta in via Opatička a Zagabria.

All’evento solenne hanno presenziato l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di Croazia, Paolo Trichilo, e il rappresentante della minoranza nazionale italiana della Città di Zagabria, Oskar Arlant. La loro presenza ha ulteriormente sottolineato l’importanza istituzionale di questo progetto e i forti legami culturali tra i due Paesi.

Questa mostra pone l’accento sull’eccellenza italiana, sul design e sulla secolare tradizione della produzione manifatturiera. La sua realizzazione a Zagabria – patria della cravatta – rappresenta un significativo ponte culturale tra il patrimonio storico croato e l’alta moda italiana.L’esposizione mostra le tecniche rigorosamente custodite di lavorazione artigianale e sartoriale della casa di moda Talarico Cravatte, le cui creazioni in seta finissima si distinguono per l’eccellente stabilità e l’inconfondibile nodo. I visitatori hanno l’opportunità di ammirare gli esclusivi modelli di un marchio diventato sinonimo di eleganza diplomatica, le cui cravatte sono indossate da numerosi statisti e presidenti a livello mondiale.

Per tutti gli esperti del settore, i cittadini e gli ospiti della città di Zagabria interessati, la mostra presso il museo Cravaticum rimarrà aperta alle visite fino al 31 maggio 2026.

Appello per una migliore rappresentazione del XX secolo nei musei croati

Il convegno di esperti organizzato dall’Accademia Šoa della Comunità Ebraica di Zagabria, tenutosi il 26 marzo 2026 presso l’Hotel Dubrovnik, ha riunito i maggiori esperti sul tema della rappresentazione del XX secolo e della Seconda Guerra Mondiale nelle mostre permanenti dei musei.

La direttrice dell’Accademia, Sanja Zoričić-Tabaković, ha richiamato l’attenzione sui risultati della ricerca del Prof. Tvrtko Jakovina, che evidenziano la negligenza nei confronti di questi periodi e il destino della comunità ebraica nei musei nazionali. Al dialogo di esperti sulla lotta all'”oblio museale” hanno partecipato il Dott. Tvrtko Jakovina della Facoltà di Filosofia di Zagabria, il Dott. Piotr Setkiewicz del Museo di Auschwitz-Birkenau, il Dott. Zoran Erić di Belgrado, il Dott. Tonček Kregar del Museo di Storia Recente di Celje e il curatore Dražen Ernečić del Museo Civico di Koprivnica.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ambasciatori europei, tra cui l’ambasciatore italiano Paolo Trichilo, rappresentanti del Ministero della Cultura e dei Media, del Ministero della Scienza, dell’Istruzione e della Gioventù, dell’Agenzia per l’Istruzione e la Formazione e rappresentanti delle minoranze nazionali, tra cui il rappresentante della minoranza italiana della città di Zagabria, Oskar Arlant. Oltre all’organizzazione della Shoa Academy, il progetto è stato sostenuto dal Consiglio per le Minoranze Nazionali della Repubblica di Croazia e dalla Conferenza CLAIMS.