PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ITALIANI IN SLAVONIA – RICERCA LINGUISTICA”

13 marzo 2026 presso la sede della Comunità Italiana di Zagabria si è tenuta la presentazione del libro “Italiani in Slavonia – Ricerca linguistica”, della compianta Dott.ssa Vesna Deželjin (1958-2021), organizzata da Oskar Arlant, rappresentante della minoranza italiana di Zagabria.

La pubblicazione, scritta in italiano, è stata presentata da Maria Rugo, docente presso il Dipartimento di Studi Italiani della Facoltà di Filosofia di Zagabria. È stato sottolineato che l’opera è il risultato di dieci anni di ricerca scientifica sui dialetti delle comunità italiane di Lipik, Ploština e Kutina, immigrate dalle province italiane di Belluno, Udine e Pordenone prima della fine del XIX secolo.

Nel suo discorso introduttivo, Arlant ha ripercorso il contesto storico dell’insediamento degli italiani in Slavonia. In quanto operai e artigiani qualificati, inizialmente si dedicavano a lavori fisicamente impegnativi come il disboscamento e la produzione di carbone e mattoni, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico della regione. Sebbene inizialmente vivessero in isolamento a causa della barriera linguistica, col tempo si sono integrati con successo nella più ampia comunità sociale, trasferendosi nelle città per lo sviluppo industriale e l’istruzione, pur preservando costantemente la propria identità culturale, i costumi e la lingua madre.

All’evento hanno partecipato anche la Dott.ssa Nada Filipin, docente presso il Dipartimento di Studi Italiani della Facoltà di Filosofia di Zagabria, e Sanja Pleša, curatrice del programma Prizma. L’incontro si è concluso con un momento conviviale, durante il quale si è ringraziata la compianta autrice Vesna Deželjin per il suo prezioso lavoro di ricerca che ha documentato in modo permanente il patrimonio linguistico della comunità italofona della Slavonia occidentale.

 

EVENTO CINEMATOGRAFICO – FILM “FIUME O MORTE”

       In organizzazione dal Rappresentante della Minoranza Nazionale Italiana della Città di Zagabria, Oskar Arlant, il 28 febbraio si è tenuta una proiezione speciale del documentario-lungometraggio “Fiume o morte!” (2025) nella sala della sede della Comunità Italiana. Si tratta di un film del regista e sceneggiatore Igor Bezinović che è rapidamente diventato un vero e proprio fenomeno culturale, coniugando controversie storiche con un successo commerciale senza precedenti. Ha ottenuto un successo eccezionale nelle sale cinematografiche nazionali ed è diventato il documentario croato più visto dall’indipendenza. Il film è stato un orgoglioso candidato croato al 98° Oscar nella categoria Miglior Lungometraggio Internazionale, sebbene non sia riuscito a entrare nella rosa dei candidati. Al Pula Film Festival, il film ha ricevuto ben sei Golden Arenas. Il coronamento del successo è arrivato con il titolo di Miglior Documentario Europeo nel 2026.

Il film racconta il periodo dal 1919 al 1921, quando il poeta italiano e occupante Gabriele D’Annunzio e i suoi seguaci occuparono Fiume. Attraverso un approccio innovativo, gli odierni cittadini di Fiume ricostruiscono e reinterpretano la bizzarra storia di quei 16 mesi di occupazione, trasformando il dramma storico in una sorta di “messa in scena”. Invece di una rappresentazione classica, la trama si concentra sull’assurda quotidianità della città, permeata da discorsi di massa, avanguardie e caos sociale. Il regista demistifica il personaggio di D’Annunzio incarnandolo in sette comuni cittadini di Fiume, rendendo il film un’analisi umoristica dell’ossessione popolare per i leader carismatici e un’esplorazione dell’influenza di quel periodo sull’identità attuale della città. Il film è stato girato in croato e italiano, con un uso specifico del dialetto autoctono fiumano.

Dopo la proiezione, si è tenuta una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato lo storico Dr. Tvrtko Jakovina, professore ordinario presso la Facoltà di Filosofia di Zagabria, e Andrea Marsanich, che interpreta uno dei personaggi di Gabriele D’Annunzio nel film, il quale ha ulteriormente avvicinato il pubblico al contesto storico e sociale del film.

L’obiettivo della proiezione di questo film era quello di far conoscere ai membri della minoranza nazionale italiana le circostanze storiche di Fiume nel 1919, con particolare attenzione all’avvicinamento di questo tema complesso e delicato alle giovani generazioni, incoraggiando la comprensione della loro storia comune.

Alla proiezione del film hanno partecipato anche Tanja Horvatin, responsabile del Dipartimento per le Minoranze Nazionali della Città di Zagabria, e Sanja Pleša, curatrice del programma Prizma.

Tra le numerose impressioni, la serata si è conclusa con un momento conviviale e un ricevimento.

 

CREATIVITÀ CULTURALE DELLE MINORANZE NAZIONALI DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA 2025.

       Il 30 novembre si è tenuto l’evento “Creatività culturale delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia 2025” presso la Sala Concerti Vatroslav Lisinski di Zagabria. L’evento si è svolto sotto gli auspici del Governo della Repubblica di Croazia, su iniziativa e con il sostegno finanziario del Consiglio per le minoranze nazionali. Sedici minoranze nazionali si sono esibite all’evento, presentandosi con folclore, ensemble musicali e gruppi canori: albanese, bosniaca, montenegrina, ceca, ungherese, macedone, tedesca e austriaca, polacca, rom, rutena, slovacca, slovena, serba, italiana, ucraina ed ebraica. L’ospite della serata è stato il gruppo di canti e danze popolari croato LADO, mentre il paese partner, l’Ucraina, è stato rappresentato dall’Ensemble Accademico di Canti e Danze dei Carpazi “VERKHOVYNA”, un’organizzazione benefica ucraina.

All’evento hanno partecipato il Presidente del Governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković, con i suoi ministri, ambasciatori di oltre 25 paesi, rappresentanti di comunità religiose, Tibor Varga, il Presidente del Consiglio per le Minoranze Nazionali, nonché l’ex Presidente del Consiglio per le Minoranze Nazionali, Aleksandar Tolnauer, che ha guidato il Consiglio per vent’anni, l’inviato del Presidente della Corte Costituzionale, Mate Arlović, l’inviata della Presidente del Parlamento croato, Vesna Bedeković, membri del Parlamento, la responsabile del Dipartimento per le Minoranze Nazionali della Città di Zagabria, Tanja Horvatin, e i presidenti dei consigli e rappresentanti delle minoranze, nonché i presidenti delle comunità con i loro membri.

Il rappresentante italiano all’evento era il Gruppo Folkloristico dell’Unione Italiana.- Comunità degli Italiani Dignano – Zajednica Talijana Vodnjan, fondato nel 1948, ha partecipato con il tradizionale danza Monferrina, una danza dai movimenti eleganti e dolci con una serie di inchini e sorrisi che si esegue in coppia.