Conferenza sul libro “Gli italiani sull’isola di Veglia (Krk)”, dell’autore Dr. Filip Škiljan

Il 28 ottobre 2026, presso la sede della Comunità Italiana di Zagabria, si è tenuta una conferenza dal titolo “Gli italiani sull’isola di Veglia” (Krk). Il relatore, lo storico Dr. Filip Škiljan, ha offerto un quadro esauriente della storia, dello status e dell’identità della comunità italiana sull’isola di Veglia, concentrandosi in particolare sulle sue radici storiche e sulle trasformazioni che l’hanno interessata nel corso del XIX e XX secolo.

L’incontro ha messo in luce come la lingua e i modelli culturali italiani siano stati, per secoli, profondamente integrati nella vita quotidiana degli abitanti dell’isola, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto sociale. È stata dedicata particolare attenzione all’analisi delle complesse vicende politiche e sociali che, all’interno di diversi contesti statali e amministrativi, hanno determinato la condizione della popolazione italiana. In tale ambito, sono stati esaminati nel dettaglio i processi di formazione dell’identità nazionale nel corso dell’Ottocento, nonché le dinamiche relazionali tra la componente italiana e quella croata sull’isola.

Tra i fattori chiave che hanno contribuito alla conservazione dell’identità italiana sono stati individuati il sistema educativo dell’epoca, la vita religiosa, l’attività delle associazioni culturali e l’uso della lingua italiana sia nella sfera pubblica che in quella privata. La conferenza ha inoltre affrontato i mutamenti demografici che hanno inciso sulla consistenza numerica e sulla distribuzione territoriale della comunità, con un’enfasi particolare sul periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. Tale fase ha comportato radicali cambiamenti politici, sociali e migratori che hanno profondamente segnato la comunità italiana, innescando intensi flussi emigratori e trasformazioni identitarie, e portando a un progressivo calo del numero di abitanti che si identificavano come italiani.

Nelle considerazioni conclusive, è stato sottolineato come le tracce della presenza italiana siano ancora oggi chiaramente visibili nel ricco patrimonio culturale dell’isola, nella toponomastica, nella lingua, nelle memorie familiari e nella storia locale. In quest’ottica, gli italiani di Veglia appaiono come una comunità storicamente radicata, il cui contributo rimane fondamentale per una piena comprensione dei diversi strati e del passato multiculturale dell’isola.