Il convegno di esperti organizzato dall’Accademia Šoa della Comunità Ebraica di Zagabria, tenutosi il 26 marzo 2026 presso l’Hotel Dubrovnik, ha riunito i maggiori esperti sul tema della rappresentazione del XX secolo e della Seconda Guerra Mondiale nelle mostre permanenti dei musei.
La direttrice dell’Accademia, Sanja Zoričić-Tabaković, ha richiamato l’attenzione sui risultati della ricerca del Prof. Tvrtko Jakovina, che evidenziano la negligenza nei confronti di questi periodi e il destino della comunità ebraica nei musei nazionali. Al dialogo di esperti sulla lotta all'”oblio museale” hanno partecipato il Dott. Tvrtko Jakovina della Facoltà di Filosofia di Zagabria, il Dott. Piotr Setkiewicz del Museo di Auschwitz-Birkenau, il Dott. Zoran Erić di Belgrado, il Dott. Tonček Kregar del Museo di Storia Recente di Celje e il curatore Dražen Ernečić del Museo Civico di Koprivnica.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ambasciatori europei, tra cui l’ambasciatore italiano Paolo Trichilo, rappresentanti del Ministero della Cultura e dei Media, del Ministero della Scienza, dell’Istruzione e della Gioventù, dell’Agenzia per l’Istruzione e la Formazione e rappresentanti delle minoranze nazionali, tra cui il rappresentante della minoranza italiana della città di Zagabria, Oskar Arlant. Oltre all’organizzazione della Shoa Academy, il progetto è stato sostenuto dal Consiglio per le Minoranze Nazionali della Repubblica di Croazia e dalla Conferenza CLAIMS.






















