PRIMA CONFERENZA PRIMAVERILE DEL2008 DELLA CI DI ZAGABRIA

Zagabria – dopo aver avuto una sede amministrativa provvisoria e dopo vari spostamenti legati alle attività di gestione e di formazione della neofondata CI di Zagabria, finalmente il sodalizio della capitale ha una propria sede.
Trattassi di uno adeguato spazio in via Varšavska al numero civico16, in pieno centro città e da subito si è dato seguito alle attività già in programma, e nel contempo se ne sono promosse di nuove, come ci ha riferito il presidente Giovanni Mucciacciaro: a due nuovi gruppi d’italiano, al corso di yoga, al corso di salsa, al corso d’informatica e quello di chitarra, per un numero totale di partecipanti che sfiora la sessantina.
Va ricordato che, secondo il censimento del 2001, nella capitale culturale, economica, politica ed amministrativa della Croazia sono stati censiti 277 cittadini di nazionalità italiana, ed è atutti questi che la Comunità si rivolge affinché prendano parte alle iniziative proposte.

[fancy_images width=”270″ height=”203″][image title=”Pubblico Conferenza”]http://italianiazagabria.com/wp-content/uploads/2008/03/PUBBLICO_CONFERENZA.jpg[/image][image title=”Pubblico Conferenza”]http://italianiazagabria.com/wp-content/uploads/2008/03/CONFERENZA_03_2008.jpg[/image][/fancy_images]

Questa Comunità, per certi aspetti, è unica ed interessante, basti pensare che la maggior parte dei suoi membri sono persone provenienti, per diversi motivi e ragioni, da posti diversi della Croazia: dalla Slavonia occidentale, dalla Dalmazia, dall’Istria e dall’Italia. Oggi a Zagabria le persone che hanno qualche legame con l’italia sono più di 600 e, come conferma il Presidente: “è a tutti loro che strizziamo l’occhio, per colmare quel vuoto esistente, mettendo a loro uno spazio dove incontrarsi, stare insieme e produrre cultura collettiva”.
A tale scopo, nei giorni scorsi, presso la CI di Zagabria è stata aperto il ciclo di conferenze del 2008 organizzate, nell’ambito della collaborazione fra Unione Italiana ed Università Popolare di Trieste, con il Prof. Roberto Starec che ha trattato il tema: “modi esecutivi del canto popolare (con esempi sonori)

Il riscontro è stato più che positivo, hanno partecipare più di 20 attivisti. A dare il via ai lavori è stato il Presidente Mucciacciaro, che ha salutato gli ospite, era presente all’evento Susanna Isernia dell’UPT ed Alfredo Lacosegljaz, coordinatore del progetto “I giorni dell’arte” festival di musica, danza, poesia ed arte visive, successivamente è stata data la parola al prof. Starec che ha trattenuto i presenti per più di un’ora di lezione.
Alla fine della conferenza il Presidente ha tenuto a sottolineare che il messaggio da trarre da questa conferenza è la incondizionata apertura da parte dei nostri attivisti riguardo a queste problematiche, e che la ricchezza culturale e musicale, presente in alcuni di noi, non deve andar persa, tuttaltro deve essere messa a servizio di tutti, per cui ben venga la formazione di un coro che dia continuità a quello che i nostri avi ci hanno tramandato trasmesso.